Traduzione Editoria
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Apertura iscrizioni Giornate della traduzione letteraria

Venerdì 7 luglio 2017

Sono aperte le iscrizioni alla XV edizione delle Giornate della traduzione letteraria (Roma, 29-30 settembre e 1 ottobre 2017).

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Summer School in Editoria

26-27-28 settembre 2017

Nel prossimo mese di settembre, nella sede dell'Università degli Studi Link Campus University di Roma, si svolgerà la prima edizione della Summer School in Editoria, coordinata da Stefano Arduini e Daniele Brolli.

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Premio Giovanni, Emma e Luisa Enriques

A Claudia Zonghetti il Premio Enriques delle Giornate della Traduzione letteraria.

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Esame di ammissione "Tradurre la letteratura"

Nelle seguenti date si svolgeranno gli esami di ammissione al corso "Tradurre la letteratura"

Venerdì 8 settembre 2017, ore 14.00, Misano Adriatico

Venerdì 29 settembre 2017, ore 11.00, Roma

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Iscrizione Giornate della Traduzione

Venerdì 7 luglio 2017

Dalle ore 11.00 di venerdì 7 luglio 2017 sarà possibile iscriversi alla XV edizione delle Giornate della Traduzione letteraria (Roma, 29-30 settembre e 1° ottobre 2017).

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XV Giornate traduzione letteraria | Seminari

Il programma è in corso di definizione

Federica Aceto

Il potere modellizzante dei calchi sintattici dall’inglese

   

Mattia Carratello (Sellerio)

Il traduttore scout

Cercare, trovare e proporre libri da pubblicare e tradurre è una delle possibilità che i traduttori hanno per rendersi indispensabili e innovativi dal punto di vista professionale. Lo scouting è un mestiere in ascesa nell'industria editoriale, e ne verranno analizzate le tecniche e le modalità.

   

Franca Cavagnoli

Come leggere un testo da tradurre

Chi traduce non legge un testo letterario come un lettore comune e nemmeno come un critico. Il seminario si propone di comprendere in cosa consiste questa diversità. Grazie agli esempi tratti da testi diversi si vedrà come individuare il lettore modello, la dominante del testo e la strategia traduttiva più adatta, ma anche il modo in cui narratore e punto di vista da un lato, e il contesto culturale nel quale il testo è germinato dall'altro, orientano la traduzione che ci si appresta a fare.

   

Anna D'Elia

II cartografo imperfetto: il traduttore e il suo territorio

La discussione prenderà le mosse dall’immagine della mappa e del territorio come possibile metafora del rapporto  esistente tra una traduzione e il suo originale. Il parallelo sarà l’occasione per parlare di fedeltà e infedeltà al testo, di distanza e vicinanza storica, di molteplicità delle opzioni traduttive, di torsioni e distorsioni temporali, di modelli e mutazioni, di modellazione. Si parlerà di Volodine, essenzialmente, e delle sue parole mutanti, ma anche di Saint-Exupéry e di voli diurni, ricognizioni aeree e incendi lontani.

   

Isabella Ferretti (66thand2nd) e Lorenzo Flabbi (L’Orma)

Il contratto di edizione di traduzione: il punto di vista di ODEI

 

Diego Fiocco (Tunué)

Tunué, tutta un'altra storia: dai graphic novel ai romanzi

Tradurre un libro è complesso, tradurre un fumetto vuol dire aggiungere a questa complessità il venire a compromessi con i confini del balloon, pensati per contenere graficamente la lingua dell’autore. Come fare?

    

Lorenzo Flabbi (L’Orma)

Tradurre il ritmo della memoria: Annie Ernaux

    

Luca Formenton (il Saggiatore)

Qualche regola per l’editoria indipendente

     

Daniele Gewurz

Tradurre narrativa e tradurre saggistica: punti di contatto e differenze

Come per tradurre narrativa, è necessaria anche per la saggistica l’attenzione allo stile, alla personalità dell'autore/narratore, ma al contempo ci sono esigenze specifiche di impostazione del lavoro, di preparazione sull'argomento, di “fact-checking”, di adattamento all'ambito italiano.

   

Giovanni Giri 

"Al mio segnale scatenate l'inferno". Strategie di contatto fra traduttori e editori

Il rapporto con le case editrici è il fulcro del lavoro di ogni traduttore editoriale. Ma per creare un rapporto di fiducia, così come accade tra persone, bisogna conoscersi. Quali sono i metodi migliori per creare il primo contatto tra traduttori ed editori? Quali garanzie danno? Quali sono i loro pregi e difetti? E funzionano sempre? Cercheremo di scoprirlo insieme.

   

Alessandro Grazioli (minimum fax)

L’ufficio stampa e la comunicazione di una casa editrice

La comunicazione di un editore è la comunicazione di un progetto culturale. Raccontare una casa editrice e la sua identità attraverso i libri che sceglie di pubblicare è il lavoro di un ufficio stampa editoriale. Dal particolare libro alla linea culturale, la comunicazione passa per molti canali: cartacei, radiofonici, televisivi, in rete, e ogni volta con strumenti e modi diversi. Sarà vero vero che "bene o male purchè se ne parli?” 

   

Federica Lippi

La figura del traduttore di manga nell’industria editoriale del fumetto: cosa fa e come lo fa

Cosa fa di preciso un traduttore di fumetto giapponese? Come si svolge il suo lavoro? In cosa differisce dal lavoro di un traduttore di narrativa? E infine, quale riconoscimento gli viene dato? Chi si avvicina alla professione spesso è all’oscuro delle dinamiche lavorative che lo attendono, mentre sarebbe opportuno averle ben chiare. 

   

Stefania Marinoni (AITI)

I contratti di traduzione nell’editoria che cambia

Il seminario si propone di fornire una panoramica sul diritto d’autore applicato alla traduzione editoriale e sulle principali clausole generalmente presenti nei contratti proposti dagli editori. Saranno poi presi in esame i contratti elaborati dalle piattaforme di self publishing, con particolare riferimento a Babelcube.

   

Mariagrazia Mazzitelli (Salani)

Il mestiere dell'editore, la struttura di una casa editrice e le figure che la compongono

Chi fa cosa in una casa editrice? Come è organizzato il flusso di lavoro? Dalle piccole alle grandi aziende industriali che si occupano di libri, le figure che compongono la filiera editoriale sono tutte fondamentali e strategiche. Il valore e la fortuna di una  casa editrice  risiedono non solo nel catalogo dei titoli,  ma nella bravura, artigianalità, efficienza, affidabilità, solidità culturale e creatività di ciascuno, esaltate però solo da un  lavoro di squadra.

 

Yasmina Melaouah

Ritradurre La Peste

  

Andrea Rényi e Anita Vuco

Identità multiculturali mitteleuropee in autori tradotti in italiano: Danilo Kiš, Ferenc Molnár, Károly Pap e György Konrád

Danilo Kiš, la sindrome di Heimlichkeit (Anita Vuco)

In questo seminario verranno affrontati alcuni aspetti meno conosciuti, e tuttavia indispensabili per la lettura delle opere di Danilo Kiš, come l'importanza della cultura ebraica per la sua poetica e per il suo senso di identità, il suo rapporto con la “lingua madre”, il serbo-croato, con la cultura e lingua ungherese mai trascurata, l'ebraismo fuori dalla sfera religiosa, e la sindrome di Heimlichkeit, ovvero la sua inquietante diversità, il maggior stimolo della sua creatività.

Scrittura ebraica ungherese nel tempo e nello spazio (Andrea Rényi)

Ferenc Molnár, Károly Pap e György Konrád, tre grandi letterati ungheresi di origine ebraica di tre epoche e di tre aree geografiche diverse: si esamineranno gli strumenti linguistici impiegati in tre opere caratteristiche – I ragazzi di via Pál, Azarel e Partenza e ritorno -, e la loro resa in italiano.

  

Paolo Repetti e Angela Tranfo (Stile Libero - Einaudi)

Da David Foster Wallace a Agassi: storia di un collana contaminata

   

Roberto Serrai

Laboratorio di traduzione dall'inglese: un racconto di Chris Offutt

Il seminario è pensato per chi ancora non ha molta esperienza, e si propone come laboratorio di traduzione di unracconto di Chris Offutt, "Sawdust". Sarà l'occasione per entrare nell'officina di un traduttore, e sporcarsi le manitutti insieme con i suoi attrezzi, affrontando qualcuno dei molti - e istruttivi - problemi posti da un testo del genere.

  

Stefano Tedeschi (Università di Roma La Sapienza)

Ri-traduzioni, ripensamenti e riflessioni: cosa succede quando si torna a tradurre un libro?

   

Enrico Terrinoni e Fabio Pedone

"The rite words by the rote order": come extradurre Finnegans Wake e salvare la pelle

Il seminario verterà sulla questione dell’intraducibilità, ma anche sulla necessità speculare del ricreare un testo altro, quando si è di fronte a opere multilingui come il FW, opere che cambiano aspetto sotto i nostri occhi. Verranno indagate le tecniche con cui Joyce si cimenta nella sua trascrizione del linguaggio della notte, e proposte soluzioni traduttive adeguate all’infinita ambiguità del testo. 

        

Martina Testa (SUR)

"Che fattanza!" Una nuova traduzione di "Last Exit to Brooklyn" di Hubert Selby Jr.

Ritradurre un libro di culto della controcultura americana: l'evoluzione della lingua nel tempo, il gergo delle sottoculture, le irregolarità grammaticali e sintattiche, il ritmo e la polisemia, i registri, i riferimenti extratestuali.

  

Silvia Verdiani

Oltre le parole. Un altro tipo di traduzione



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