Non solo Tolstoj e Dostoevskij. L’insegnamento della traduzione letteraria dal russo oggi (in chiave transnazionale)


Come si può insegnare la traduzione letteraria russo-italiano oggi?
Dopo aver ripensato il ruolo della letteratura russa nello spazio post-sovietico, vedremo alcune strategie e proposte didattiche per un insegnamento della traduzione letteraria russo-italiano capace di rispettare la modernità e di fuoriuscire dall’ottica nazionale (e, il più delle volte, nazionalizzata) generalmente promossa dagli studi sulla didattica della lingua e letteratura russa (RKI), per abbracciare un piano transnazionale.



Dottore di ricerca in Lingue, culture e società moderne, Linda Torresin è docente a contratto all’Università di Padova (dove insegna anche Lingua russa e Traduzione nei corsi triennali e magistrali) ed è delegata della Rete ANILS-Russo. Da dicembre 2021 diventerà assegnista presso l’Università di Padova.

Il suo principale interesse di ricerca è la didattica della lingua e letteratura russa. Per un progetto di ricerca in questo ambito, intitolato "RETEACH", ha ottenuto il Seal of Excellence nel bando Horizon 2020-Marie Skłodowska-Curie Actions (MSCA).

Ha pubblicato numerosi articoli e saggi sulla didattica del russo e dell’italiano come L2/LS e sulla letteratura russa del primo Novecento. È autrice di due volumi monografici, Russia è follia. Un viaggio nella letteratura russa ai confini del normale (Edizioni Eiffel, 2016) e L’Italia attraverso gli occhi degli scrittori russi. Dall’Ottocento al Duemila (Edizioni Eiffel, 2020).

Un suo manuale di traduzione russo-italiano per l’università, dal titolo provvisorio Traduzione russo-italiano. Teoria e pratica per lo studente universitario italofono di Lingue e letterature moderne e Mediazione linguistica (triennale), è in uscita con Hoepli (data di uscita programmata: marzo 2022).

Cura la collana di poesia russa "Rusalka" per Damocle Edizioni.

È socia AIS, AIR e membro del comitato editoriale della rivista "RumeliDE".