La franchezza del tallone e il dispotismo dell’occhio: Anatomia sensibile di Andrés Neuman, ovvero tradurre il corpo.

Anatomia sensibile è un ibrido, che sfugge alle etichette. Unica certezza: appartiene alla narrativa breve. Ode al corpo e protesta contro la cultura del Photoshop, è un libro  poetico e  ironico, che mescola generi, registri, codici. Leggeremo alcuni brani con gli occhiali del traduttore.

Silvia Sichel è traduttrice, redattrice esterna e lettrice per diverse case editrici. Lavora nell’editoria da quasi trent’anni e ha tradotto più di cento titoli tra romanzi, racconti e saggi. Le sono state affidate opere di Andrés Neuman, Clara Usón, Juan Gabriel Vásquez, Arturo Pérez Reverte, Paco Ignacio Taibo II. Ha tenuto e tiene laboratori di traduzione e revisione per Tradurre la letteratura, Instituto Cervantes, l’Agenzia Formativa tuttoEuropa, fra gli altri. Insegna traduzione dallo spagnolo presso le università di Mantova e di Parma.