Ascoltare l'Estraneo/lo Straniero. Qualche spunto sulla traduzione con L'Étranger di Albert Camus

Un grande classico del Novecento come L’Étranger di Albert Camus, con la sua lingua asciutta e precisa, è un’occasione per ragionare insieme sull’ascolto del testo, sulle strategie di traduzione e anche, non da ultimo, sull’insopprimibile estraneità/stranezza della lingua letteraria e sulla sua resa. I partecipanti sono invitati a tradurre la pagina del testo proposta, su cui ci confronteremo durante il seminario.
Laurea in letteratura francese moderna e contemporanea, insegna traduzione letteraria all’Istituto Interpreti e traduttori di Milano Ha tradotto, fra gli altri, Pennac, Chamoiseau, Vargas, Colette, Genet, Alain-Fournier, Mauvignier, Enard. Nel 2017 è uscita la sua ritraduzione de La peste di Albert Camus. Nel 2007, in occasione delle Giornate della traduzione di Urbino, ha ricevuto il premio per la traduzione del Centro Europeo per l’editoria.