Noccioline, galli, paperi e super eroi. Tradurre fumetti nel solco della tradizione
La traduzione del fumetto è in gran parte traduzione seriale, una traduzione che si confronta col lavoro di chi ci ha preceduti nel far parlare certi personaggi, soprattutto quelli che più hanno fatto breccia nell'immaginario e vantano vite editoriali che coprono interi decenni. Un lavoro che segue regole e necessità di coerenza con le traduzioni precedenti e al contempo offre notevoli sfide di attualizzazione. Chi raccoglie il testimone della "voce" di una striscia o di un personaggio, si inserisce nel solco di una tradizione che va necessariamente conosciuta, accolta, valutata e, a volte, date certe occasioni editoriali, persino forzata.


Andrea Toscani è nato nel 1971. Dopo la maturità classica e la laurea in Semiotica del testo, ha lavorato come bibliotecario e organizzatore di eventi culturali (Centro Culturale Polivalente di Cattolica, Mediateca Montanari di Fano, Assessorato alla Cultura della Provincia di Pesaro e Urbino). Grande appassionato di fumetti, la "letteratura disegnata" costituisce da sempre una fetta consistente del suo lavoro. Dal 2002, in questo campo, traduce regolarmente per Panini Comics (The Complete Peanuts, Asterix, Bone, Adventure Time…) e saldaPress (The Walking Dead, Liberty Meadows, Invincible, Nowhere Men…). Ha tradotto anche narrativa e saggistica, collaborando con alcune importanti case editrici italiane (Fazi, Franco Angeli, Il Mulino).