Aderente, ma comoda: qualche spunto per una traduzione dal buon taglio (francese)
Fra l'ascolto attento del testo originale e l'elaborazione di una buona resa italiana c'è uno spazio dove il traduttore deve compiere delle scelte. Senza alcuna pretesa di delineare un sistema, cercheremo di riflettere insieme su queste scelte partendo da alcuni problemi ricorrenti: il ritmo, l'ordine e il peso delle parole, il registro e l'idea che ci facciamo (o, più spesso, non ci facciamo) della lingua delle traduzioni.

Laurea in letteratura francese moderna e contemporanea, insegna traduzione letteraria all’Istituto Interpreti e traduttori di Milano Ha tradotto, fra gli altri, Pennac, Chamoiseau, Vargas, Colette, Genet, Alain-Fournier, Mauvignier, Enard. Nel 2017 è uscita la sua ritraduzione de La peste di Albert Camus. Nel 2007, in occasione delle Giornate della traduzione di Urbino, ha ricevuto il premio per la traduzione del Centro Europeo per l’editoria.